Il Brunello di Montalcino protagonista di Taormina Gourmet 2021 (23-25 ottobre) con una degustazione orizzontale dell’annata 2016 e una masterclass/confronto con Barolo ed Etna a cura di Daniele Cernilli e Gabriele Gorelli, unico Master of Wine italiano

Il Brunello di Montalcino, uno dei vini simbolo dell’Italia del vino, sarà protagonista di Taormina Gourmet 2021 (23-25 ottobre), edizione n. 8 della manifestazione sul food & beverage organizzata dall’Associazione Bica e dal giornale online Cronache di Gusto all’Hotel Villa Diadoro di Taormina (Messina), una delle destinazioni più popolari della Sicilia, conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici, come il Teatro Greco. Una tre giorni di forum, cooking show e masterclass, delle quali una, il 23 ottobre (ore 13), dedicata interamente al Brunello di Montalcino 2016, annata definita eccezionale dalla critica internazionale. La lezione/degustazione sarà condotta, in lingua inglese, da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano. Con lui, il Presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci. Nei calici i vini di dieci cantine di Brunello.

“La masterclass, sold out da tempo, sarà in inglese perché ci saranno tanti partecipanti, una trentina su 40 in totale, che provengono dall’Italian Wine Ambassador di Vinitaly International – spiega Gabriele Gorelli – oltre ad un’introduzione generale su Montalcino e sul Brunello, spiegheremo come la denominazione sia legata all’andamento stagionale delle vendemmie. La 2016, come fu per la 2010, ha bisogno di essere tenuta in cantina per un po’ per potersi esprimere al meglio. A differenza della 2017 che sarà più immediata e facile da bere”.

Lo stesso giorno, alle ore 15, è prevista un’altra masterclass, sempre in inglese, guidata da Gabriele Gorelli e Daniele Cernilli, in cui il Brunello di Montalcino 2016 sarà confrontato al Barolo e all’Etna. “È un’idea divertente del direttore di Cronache di Gusto Fabrizio Carrera – continua Gorelli – per legittimare l’Etna come zona di produzione e denominazione con una propria identità e set di peculiarità, mettendola accanto a due mostri sacri dell’enologia italiana come Barolo e Brunello. Vogliamo tirar fuori gli elementi distintivi di ognuno dei vini. Saranno assaggi bendati, faremo decidere al pubblico quale vino stanno degustando e le risposte potrebbero essere meno ovvie di quello che si può immaginare”. Anche per questa masterclass i biglietti sono già esauriti.

 

I vini della masterclass sul Brunello di Montalcino 2016

Brunello di Montalcino 31 Anni 2016 di Patrizia Cencioni

Brunello di Montalcino 2016 di Elia Palazzesi Collelceto

Brunello di Montalcino 2016 di Tenuta di Sesta

Brunello di Montalcino 2016 di Cortonesi La Mannella

Brunello di Montalcino 2016 di Campogiovanni

Brunello di Montalcino 2016 di Col d’Orcia

Brunello di Montalcino 2016 di Centolani

Brunello di Montalcino 2016 di Tenute Silvio Nardi

Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 2016 di Banfi

Brunello di Montalcino 2016 di Tenuta Fanti

I vini della masterclass con Barolo ed Etna:

Brunello di Montalcino 2016 di San Polo

Brunello di Montalcino 2016 di Altesino

Brunello di Montalcino Poggio Cerrino 2016 di Tiezzi

Brunello di Montalcino 2016 de Il Poggione