Il Brunello nel calice e lo sguardo all’insù, alla ricerca delle stelle cadenti. A Montalcino, tra i cieli più belli d’Italia

Dal Rosso al Brunello, dalla doc Sant’Antimo al Moscadello: i vini di Montalcino nei calici e lo sguardo all’insù, alla ricerca delle stelle cadenti per esprimere un desiderio e vivere un’esperienza magica e indimenticabile. Oggi è San Lorenzo, dal nome del santo che viene ricordato il 10 agosto, e sarà la notte più attesa  per gli enoappassionati che si preparano a“Calici di Stelle”, appuntamento promosso dal Movimento Turismo del Vino nelle cantine del Belpaese. Tra queste anche quelle di Montalcino, inserito da Astronomitaly – La Rete del Turismo Astronomico tra i “Cieli più belli d’Italia” e “uno dei luoghi migliori d’Italia in cui osservare il firmamento e vivere emozioni sotto il cielo stellato”. Un osservatorio perfetto, quello della patria del Brunello, che trova anche una situazione favorevole per via dell’assenza della luna, che tramonterà in prima serata. Gli esperti prevedono l’attività massima delle stelle cadenti, che altro non sono che frammenti di asteroide o altri corpi celesti che si incendiano entrando nell’atmosfera terrestre a causa dell’attrito, tra il 12 e il 13 agosto, e il consiglio è di guardare verso nord-est, lontani dalle città e dall’inquinamento luminoso, per vivere al meglio la natura sotto il cielo stellato. Sorseggiando un calice di “Montalcino”.

Credit seconda foto: Astronomitaly