La “Tappa del Brunello” del Giro d’Italia, passata per le strade bianche circondate dalla bellezza dei vigneti di Brunello già in fiore e vinta dallo svizzero Mauro Schmid, ha creato spettacolo e scritto una pagina immortale del ciclismo ma ha anche messo in copertina un territorio unico al mondo, simbolo del meglio del Made in Italy, producendo un grandissimo ritorno d’immagine. Con quasi 600 uscite sui media nazionali e locali, la ripresa della Brunello Wine Stage sugli organi di stampa ha raggiunto un target complessivo di circa 45,2 milioni di lettori/ascoltatori. L’equivalente peso pubblicitario sul volume delle uscite prodotte raggiunge un valore monetario ipotetico di circa 2,84 milioni di euro (fonte: listini ufficiali lordi degli editori). “Eravamo convinti fin dall’inizio della bontà dell’iniziativa e questi dati dimostrano come sia andata oltre le più rosee aspettative – sottolinea Fabrizio Bindocci, alla guida del Consorzio del vino Brunello di Montalcino che ha avuto un ruolo decisivo nel riportare la Corsa Rosa nella terra del Brunello a distanza di 11 anni – abbiamo fatto vedere Montalcino a tutto il mondo, dimostrando come una proficua collaborazione tra pubblico e privato (Comune, imprenditoria e Consorzio) porti ad una grande valorizzazione del nostro territorio e delle sue eccellenze, Brunello e non solo”.
Nel dettaglio, sono state 567 le uscite complessive sui media nazionali e locali (77,2% sul web, 19,4% sulla stampa e 3,4% su tv e radio), che hanno raggiunto 45,2 milioni di contatti, di cui il 70% – circa 31,7 milioni di lettori – sulla carta stampata, seguita dal web (18,1% e 8,2 milioni di utenti) e tv e radio (11,8% e 5,4 milioni di utenti). L’analisi è stata realizzata dall’Ufficio Stampa del Consorzio del Brunello.

