“I grandi vini italiani hanno avuto successo nel 2020 e c’è un grande entusiasmo per il Brunello di Montalcino 2016”. Lo scrive, nel numero in uscita a febbraio Decanter, la più influente rivista enoica del Regno Unito che inserisce il Brunello 2016 tra i top trend del 2021. “Si sono create tante aspettative dietro quest’annata – sottolinea Michaela Morris, critica di Decanter ed esperta di vini italiani – è un promettente sequel dell’acclamata 2015. Montalcino ha un anno emozionante davanti a sè, non solo per il Brunello di Montalcino 2016 ma anche la Riserva 2015 e il Rosso di Montalcino 2019”.
Il magazine britannico dedica ampio spazio ai vini di Montalcino. Lo scrittore Monty Waldin, firma di Decanter che risiede in Toscana, pubblica un focus in cui approfondisce 10 cantine di Brunello (CastelGiocondo, Castiglion del Bosco, Castello Banfi, Col d’Orcia, Conti Costanti, Giodo, Il Poggiolo, Piancornello, Poggio di Sotto e Salicutti) ed esplora i loro approcci nei confronti del Sangiovese, che raggiunge il massimo della sua espressione proprio a Montalcino, “un posto incredibilmente bello da viverci, scarsamente popolato e lontano dall’autostrada e dall’industria pesante”. Un altro articolo, dal titolo “I segreti del castello”, è dedicato a Castello Banfi, con la storia della più grande azienda di Brunello, “sia per dimensioni che per fama”. C’è gloria anche per l’altra denominazione di pregio di Montalcino, il Rosso: nella top 20 dei vini “food friendly”, ovvero che meglio si accompagnano al pasto, selezionata da Andy Howard, scrittore, critico e Master of Wine, c’è anche il Rosso di Montalcino 2017 de Le Potazzine. Infine, Decanter, sottolinea l’importanza sempre più evidente dell’Italia (Toscana e Piemonte in primis) nel mercato dei fine wine, fino a 20 anni fa dominato da Bordeaux, e cita l’esempio del Brunello di Montalcino Riserva 2004 di Biondi Santi, il cui valore, 4.290 sterline, è praticamente raddoppiato (96,43%) in meno di dieci anni (febbraio 2011-novembre 2020).
Photo credits: Conti Costanti, Castiglion del Bosco, Le Potazzine.


