Benvenuti in un borgo di bellezza. Villa a Tolli è un tesoro architettonico a pochi passi dalla meravigliosa Abbazia di Sant’Antimo. Qui, nella splendida campagna della Valdorcia, brilla un mondo a sé, un complesso che esalta le proprie origini medievali con una villa padronale del ‘700, il giardino all’italiana, e poi le antiche case coloniche, le stalle, le cantinette, i vecchi fienili, gli orti e la suggestiva chiesa romanica di Santa Lucia risalente al 1200. Uno scenario di pregio impreziosito da vigneti e oliveti che da queste parti hanno veramente pochi eguali. La famiglia Matteucci ha acquistato la struttura nel 1980, spinta dal proprio amore per le campagne.
“I miei genitori vivevano a Roma, babbo (Giulio Matteucci ndr) era ingegnere – spiega Fabrizio Matteucci – ma il legame con questo territorio è sempre stato molto forte. Anche noi figli venivamo a fare la vendemmia, respiravamo queste atmosfere che non abbiamo mai dimenticato. Siamo stati la prima azienda agrituristica di Montalcino e mamma (Giuliana Landi ndr) è sicuramente l’anima dell’azienda”. Antonluca, Fabrizio e Marco oggi guidano l’azienda con passione e tanti progetti per il futuro. La superficie di Villa a Tolli si estende su 350 ettari complessivi: 30 sono vitati, circa 15 ad oliveto, oltre 40 a pascolo e 70 a seminativo. Non manca il bosco a circondare una proprietà dove la natura è assoluta protagonista. Fiore all’occhiello è l’agriturismo dove poter vivere al meglio una vacanza in pieno relax.

Tra i progetti futuri il più importante è legato al vino. “Ci siamo dovuti fermare – continua Matteucci – ma siamo pronti a ripartire. Producevamo circa 15.000 bottiglie di Brunello e 200.000 complessive, l’obiettivo è quello di tornare su quei livelli. Abbiamo avuto come enologo Giulio Gambelli, siamo in una zona particolare dove i vini esprimono una grande eleganza. Punteremo sempre più sull’accoglienza, viviamo in un contesto naturalistico unico impreziosito da sentieri storici. A Villa a Tolli si respira veramente l’aria di una volta”.


